NIDIL CGIL, NO AI CONTRATTI INDIVIDUALI

?Per alzare i compensi degli atipici bisognerebbe fare una cosa semplicissima: discernere tra flessibilit… fasulla e flessibilit… vera. Oggi abbiamo tra le mani varie tipologie contrattuali che hanno come unico scopo quello di determinare un abbattimento dei costo del lavoro, mentre Š urgente mettere mano a normative che aggancino i compensi ai minimi salariali previsti dalla contrattazione nazionale. Questo aiuterebbe anche a ridurre il dumpinq che esiste tra la flessibilit… buona, come quella del lavoro interinale, e la flessibilit… cattiva?. A dirlo Š Filomena Trizio, segretaria generale del Nidil Cgil, in un articolo apparso sul settimanale Diario: ?Ora c?Š il tentativo di seguire la logica dei contratti individuali, mettendo anche in discussione il protocollo sul welfare del 2007. Ma l?idea che le parti siano uguali Š pura finzione scenica: le imprese sono sempre pi— forti dei lavoratori?. Un?analisi confermata anche da chi lavora direttamente sul territorio, come Rosanna Di Mauro, segretaria del Nidil Cgil di Bologna: ?Nelle pubbliche amministrazioni pi— grandi siamo riusciti a contrattare che i compensi degli atipici siano equiparati a quelli dei dipendenti, e a ottenere ferie retribuite e aggiornamento professionale Ma ci sono tante piccole realt… dove non siamo riusciti a fare lo stesso. Nella stragrande maggioranza dei casi i contratti a progetto e di collaborazione coordinata e continuativa sono surrogati dei contratti a tempo indeterminato. Molti, passando da un posto all?altro, vivono anche l?angoscia della dispersione professionale, la paura di non riuscire a maturare competenze in nessun settore?.da rassegna.it

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